01 Agosto 2016
Gli aspetti fiscali delle rettifiche sui crediti per banche e assicurazioni alla luce delle recenti novità legislative
Angelo D'Ugo - Davide Cagnoni - Alessandro Germani
Negli ultimi anni banche e assicurazioni hanno beneficiato di alcuni miglioramenti in relazione alla deducibilità delle rettifiche dei crediti verso la clientela. La legge di stabilità 2014 aveva legato tali rettifiche al dato di bilancio e ridotto la deducibilità in quinti (dai precedenti diciottesimi). Il DL 83/2015 ha uniformato le rettifiche valutative dei crediti alle perdite da realizzo degli stessi, sancendone l'integrale deducibilità nell'esercizio. Tale modifica ha impatti anche contabili in quanto a regime viene meno la fiscalità anticipata iscritta in bilancio a fronte di queste variazioni temporanee. Per le sole banche, invece, ma non anche per le compagnie assicurative, l'addizionale del 3,5% prevista dalla legge di stabilità 2016 consente di mantenere invariato l'impianto delle DTA anche in presenza della riduzione dell'aliquota IRES al 24% a decorrere dal 2017.
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