04 Dicembre 2025
Requisiti stringenti per i professionisti
di Alessandro Germani
Il decreto interministeriale Mef-Giustizia del 12 novembre 2024 stabilisce che l’attività di certificazione del sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale è riservata ad avvocati e dottori commercialisti iscritti all’albo da più di cinque anni e che siano in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità. La professionalità si basa sulla conoscenza delle seguenti materie:
- sistemi di controllo interno e di gestione dei rischi;
- principi contabili applicati dal soggetto incaricante nei periodi oggetto della certificazione;
- diritto tributario.
Come visto nell’altro articolo, l’ingresso nella cooperative compliance è garantito dalla certificazione del Tcf (tax control framework) da parte di un professionista abilitato. Ma i tempi sono piuttosto ristretti tanto che è stato previsto che la certificazione delle domande d’ingresso per i periodi d’imposta 2024 e 2025 possa essere prodotta entro il 30 giugno 2026. Infatti il protocollo d’intesa congiunto fra Consiglio nazionale forense, Consiglio nazionale dottori commercialisti ed esperti contabili, Mef e agenzia delle Entrate ha demandato ai due ordini la predisposizione dei corsi relativi alle materie sopra indicate. In generale sono esonerati da questi percorsi avvocati e commercialisti con pregresse esperienze in Tcf già validati dalle Entrate o che abbiano cooperato comprovatamente per almeno cinque anni in qualità di responsabile dei rischi fiscali delle imprese in adempimento collaborativo con i soggetti incaricati della certificazione di un Tcf già validato. Lo stesso vale per avvocati e commercialisti componenti di organismi di vigilanza o comitati endoconsiliari analoghi o che abbiano svolto funzioni di audit aziendale, per almeno due anni in società ammesse, nei medesimi anni, al regime di adempimento collaborativo. Nonché per i professori universitari di ruolo per le discipline economiche aziendali e il diritto tributario iscritti da almeno cinque anni all’Albo degli avvocati o dei dottori commercialisti.
Sono invece esonerati dalla frequenza e dai test i professori universitari abilitati all’insegnamento e i ricercatori a tempo determinato nelle medesime materie e in relazione al modulo di interesse. Per i commercialisti e gli avvocati da oltre 5 anni iscritti nel registro di revisori legali vi è l’esonero dal modulo dei principi contabili. Altri esoneri sono legati a dottorati di ricerca, master e ruoli aziendali effettivamente ricoperti.
In assenza di esoneri i corsi in questione dovrebbero partire a breve ma nonostante la proroga i tempi appaiono ristretti.
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