12 Dicembre 2021
Nuova definizione di posizione finanziaria netta, il recente orientamento Esma
di Alessandro Germani
Per un lungo lasso temporale, in tema di posizione finanziaria netta, ci si è riferiti a quanto individuato dalla Consob nel 2006, che peraltro faceva rimando alla raccomandazione Cesr del 2005. Queste definizioni erano state ribadite anche dai principi contabili nazionali, laddove l'Oic 6 relativo alle ristrutturazioni del debito riportava uno schema di posizione finanziaria netta che ricalcava fedelmente quanto raccomandato da Consob e Cesr. Quel principio contabile è stato poi abrogato, in quanto buona parte è confluita nell'attuale Oic 19 relativo ai debiti, senza alcun accenno tuttavia alla definizione di posizione finanziaria netta.
È utile quindi tenere in considerazione la novità dell'orientamento Esma dello scorso marzo, che introduce una nuova definizione, anche se nella sostanza non pare divergere troppo dalla precedente. Ricordiamo che la nozione di Pfn (o di indebitamento finanziario netto, come chiamato attualmente) è di primaria importanza sia nell'ambito delle relazioni sulla gestione al bilancio, sia in ambito di transazioni bancarie (per i covenants) o finanziarie volte ad acquisizioni, perché il passaggio dall'enterprise value 1 all'equity value presuppone proprio l'introduzione della posizione finanziaria netta.