10 Luglio 2020
Finanziamenti alle imprese dopo la conversione del decreto
di Alessandro Germani
A seguito degli eventi del Covid-19 sono state varate alcune misure finalizzate a fornire la necessaria liquidità alle imprese per la ripartenza della loro attività, intesa come finanziamento delle esigenze del circolante (pagamento degli stipendi e dei fornitori, accumulo delle scorte). Queste misure, che fanno leva sulla concessione di garanzie agli istituti di credito finanziatori, sono indirizzate da un lato alle grandi imprese, dall'altro alle Pmi, con estensione, in tale ipotesi, alle cosiddette "mid cap" fino a 499 dipendenti. Nel primo caso la garanzia è fornita da Sace, nel secondo caso dal Fondo Centrale di Garanzia. Le due misure, introdotte dal Dl "Liquidità" sono state cambiate e rafforzate nell'ambito dell'iter di conversione. È utile soffermarsi sulle modifiche rispetto all'impianto originario, per comprendere appieno la portata di queste misure nell'ambito dell'erogazione di prestiti alle imprese colpite dalla pandemia.