21 Maggio 2025
Compensi amministratori per cassa a prescindere dal conto economico
di Alessandro Germani
Dal rigo RF 34 al rigo RF 55 trovano spazio le variazioni in diminuzione, la cui somma è poi contenuta nel successivo rigo RF 56. In questi righi, dunque, si riepilogano tutte quelle variazioni che tendono a ridurre la base imponibile rispetto al dato di partenza tratto dal bilancio.
Il rigo RF 38 accoglie l’intero ammontare dei dividendi ricevuti, imputati al conto economico, formati con utili prodotti nei periodi di applicazione del regime di trasparenza di cui all’articolo 115 del Tuir, anche nel caso in cui la distribuzione avvenga successivamente ai periodi di efficacia dell’opzione e a prescindere dalla circostanza che i soci percipienti siano gli stessi cui sono stati imputati i redditi per trasparenza, a condizione che rientrino pur sempre tra i soggetti di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 1 del Dm 23 aprile 2004.
Nel rigo RF 40 vanno indicate le quote di utili dell’esercizio spettanti ai lavoratori dipendenti e agli associati in partecipazione con apporto esclusivo di opere e servizi, che sono deducibili indipendentemente dalla loro imputazione al conto economico, nonché i compensi corrisposti agli amministratori nel corso del periodo d’imposta oggetto di dichiarazione e imputati al conto economico in un esercizio precedente.
Nel rigo RF 43, si indicano:
- in colonna 1, il 75% delle spese di rappresentanza relative a prestazioni alberghiere e a somministrazione di alimenti e bevande di cui al comma 5 dell’articolo 109 del Tuir diverse da quelle di cui al comma 3 dell’articolo 95 del Tuir;
- in colonna 2, le spese di rappresentanza di cui all’articolo 108, comma 2, primo periodo del Tuir, comprensivo delle spese indicate in colonna 1, per l’ammontare deducibile ai sensi del secondo periodo del citato comma 2; tali spese sono deducibili nel periodo d’imposta di sostenimento se rispondenti ai requisiti di inerenza stabiliti con il decreto del ministro dell’Economia del 19 novembre 2008;
- nella colonna 3, oltre all’importo di colonna 2, va indicato l’importo delle quote delle spese contabilizzate in precedenti esercizi e rinviate ai successivi periodi di imposta, nonché le spese e gli oneri specificamente afferenti ricavi e altri proventi, che pur non risultando imputati al conto economico concorrono a formare il reddito dell’esercizio, se dette spese e oneri risultino da elementi certi e precisi (articolo 109, comma 4 del Tuir) e l’importo delle spese relative a prestazioni alberghiere e a somministrazione di alimenti e bevande non qualificabili quali spese di rappresentanza, diverse da quelle di cui al comma 3 dell’articolo 95 del Tuir, per la quota deducibile ai sensi dell’articolo 109, comma 5 del Tuir.
Nel rigo RF 56 occorre indicare le plusvalenze su partecipazioni esenti ex articolo 87 del Tuir. La colonna 1 accoglie la quota delle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni in imprese o enti esteri residenti o localizzati in Stati o territori a regime fiscale privilegiato (in base ai criteri dell’articolo 47-bis, comma 1 del Tuir) qualora il contribuente intenda far valere la sussistenza della condizione di cui al comma 2, lettera b), del medesimo articolo (ovvero non consegua l’effetto di localizzare i redditi in Stati o territori a regime fiscale privilegiato).
La colonna 2 accoglie principalmente la quota esente pari al 95% delle plusvalenze derivanti dal realizzo di partecipazioni aventi i requisiti di cui all’articolo 87 del Tuir (regime Pex).
Nel rigo RF 53, colonna 3, va indicato l’ammontare complessivo di tutti i componenti negativi imputati direttamente a patrimonio, fiscalmente rilevanti, in applicazione dei principi contabili internazionali e dei principi contabili nazionali a seguito del Dlgs 139/2015, inclusi i differenziali imputati direttamente a patrimonio e fiscalmente rilevanti ai sensi dell’articolo 4 del Dm 8 giugno 2011.
In colonna 1 (rimanenze), vanno evidenziati i componenti imputati al patrimonio derivanti dal cambiamento del criterio di valutazione dei beni fungibili, già ricompresi in colonna 3. Invece in colonna 2 (Ifrs 9) vanno indicate le svalutazioni dei crediti per i soggetti finanziari a cui si applica questo specifico principio internazionale.
Infine, il rigo RF 54 è relativo alle rimanenze e opere ultrannuali contabilizzate in misura superiore a quelle determinate ai sensi del Tuir (articoli 92 e 93).
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