26 Ottobre 2019
Senza ritenuta i proventi per gli Oicr esteri
di Alessandro Germani
Forniti anche chiarimenti sulla documentazione utile per ottenere l'esenzione
I proventi derivanti dalla partecipazione indiretta di Oicr esteri in un fondo d'investimento alternativo (Fia) immobiliare chiuso, per il tramite di una società Alfa, non sono soggetti a ritenuta ex articolo 7, comma 3 del Dl 351/01. È questa la risposta 430 delle Entrate, sulla scia di altre precedenti.
La norma consente di disapplicare la ritenuta sui proventi percepiti da Oicr e fondi pensione esteri istituiti in Stati e territori white list. L'istante è una Sgr che ha istituito un Fia immobiliare le cui quote sono detenute al 95% da una società olandese e al 5% da una società italiana. Il Fia non è istituzionale in quanto la società italiana non rientra fra gli investitori istituzionali ex articolo 32, comma 3 del Dl 78/10. La società olandese è invece indirettamente posseduta da Oicr esteri (Usa e Isole Cayman) nella forma di limited partnership in cui i general partner hanno affidato la gestione del fondo ad un soggetto (investment adviser) statunitense (del Delaware) autorizzato dalla Sec. L'istanza è dunque volta a conoscere se i proventi percepiti dalla società olandese siano esentati da ritenuta e se sì in base a quale documentazione.
La risposta ricorda che le caratteristiche di un Oicr sono:
- la gestione collettiva del risparmio raccolto tra una pluralità di investitori;
- l'autonomia delle scelte di gestione della Sgr rispetto all'influenza dei partecipanti.
- l'autocertificazione di essere partecipata interamente e indirettamente da investitori istituzionali esteri;
- l'autocertificazione di costituzione in un Paese white list per tutti i soggetti della catena societaria;
- copia del Form ADV relativa alla registrazione dell'investment adviser presso la Sec.
Le conclusioni dell'Agenzia appaiono in linea con i precedenti delle risposte 43 e 44 del 23 ottobre 2018, n. 147 del 28 dicembre 2018, n. 344 e 345 del 26 agosto 2019, n. 385 del 18 settembre 2019, quindi in base ad un percorso ormai collaudato, al quale si aggiunge il chiarimento sulla documentazione da produrre.
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