11 Maggio 2023
Valori contabili e fiscali riallineabili indicando le cause della differenza
di Alessandro Germani
Il quadro RV della dichiarazione accoglie la riconciliazione fra valori contabili e fiscali. Si tratta dei tipici disallineamenti che emergono da una serie di fattispecie o da operazioni straordinarie (si veda l'articolo sotto).
È un quadro che a tendere, se verranno confermati i principi previsti nella legge delega di riforma fiscale, dovrebbe essere fortemente alleggerito. Infatti, la semplificazione mira a ridurre quanto più possibile queste divergenze, in base al principio per cui la corretta derivazione dal bilancio determini anche i valori fiscali, senza più disallineamenti o comunque riducendoli molto.
La sezione I accoglie la riconciliazione dei dati contabili e fiscali evidenziando in colonna 1 il tipo di bene o il valore di bilancio e in colonna 2, fra le cause, le operazioni che potenzialmente danno luogo ai disallineamenti:
- conferimenti di azienda, fusioni e scissioni;
- rivalutazione di beni;
- utili e/o perdite su cambi derivanti dalla valutazione dei crediti e debiti in valuta (articolo 110, comma 3, del Tuir);
- operazioni di conferimento agevolato (legge 218/1990);
- altre operazioni.
Principi Ias/Ifrs
Questa sezione va compilata anche dai soggetti per cui l'adozione dei principi contabili internazionali (Ias/Ifrs) ha generato disallineamenti tra i valori civili e fiscali delle voci di bilancio. Va indicato il codice 1 nella colonna 3, denominata «Ias/Dlgs 139/2015».
Qualora i valori civili e fiscali di un medesimo bene differiscano - sia per effetto di una delle operazioni che generano disallineamenti da evidenziare nella presente sezione, sia per effetto dell'adozione dei principi contabili internazionali Ias/Ifrs - ai fini della determinazione del valore civile, si terrà conto anche dei riflessi derivanti dall'adozione dei suddetti principi. Va indicato il codice 2 nell'apposita casella «Ias/Dlgs 139/2015» (colonna 3).
Sono, infine, tenuti alla compilazione della presente sezione i soggetti che evidenziano differenze tra valori civili e fiscali di beni e/o elementi patrimoniali, emerse in dipendenza dell'adozione dei principi contabili nazionali. Va indicato il codice 3 nell'apposita casella «Ias/Dlgs 139/2015» (colonna 3).
Principi nazionali
Qualora i valori civili e fiscali di un medesimo bene differiscano - sia per effetto di una delle operazioni che generano disallineamenti da evidenziare nella presente sezione sia per effetto dell'adozione dei principi contabili nazionali - ai fini della determinazione del valore civile, si terrà conto anche dei riflessi derivanti dall'adozione dei suddetti principi. Va indicato il codice 4 nell'apposita casella «Ias/Dlgs 139/2015» (colonna 3).
Qualora, in sede di prima applicazione dei principi contabili nazionali o internazionali, il valore civile del bene risulti variato rispetto a quello finale dell'esercizio precedente, nella colonna 5 deve essere indicato il nuovo valore di bilancio risultante dalla transizione ai nuovi principi contabili.
Il quadro non dovrà essere più compilato al venir meno del disallineamento per il processo di ammortamento o per l'assoggettamento a sostitutiva.
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