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15 Aprile 2025

Carried interest, investimento misurato sul singolo comparto

di Alessandro Germani


L’impegno di investimento complessivo del management team con necessità di un esborso effettivo pari ad almeno l’1% dell’investimento complessivo effettuato dall’Oicr si computa in base al singolo comparto di una Sicaf. È questa la risposta a interpello 100/2025 dell’agenzia delle Entrate.

La società Alfa detiene l’intero capitale di una Sicaf in cui investono sia investitori professionali che non professionali (ma sopra a 500mila euro) oltre al management team. È una struttura multicomparto in cui c’è lo storico comparto A e quello B avviato nel 2018. È in atto una complessa e articolata riorganizzazione fra il socio promotore Alfa e i manager che intendono sottoscrivere azioni con diritti patrimoniali rafforzati in base all’articolo 60 del Dl 50/2017. Si tratta della norma che, a certe condizioni, consente di tassare i proventi rivenienti da tali azioni come redditi finanziari (26%) anziché di lavoro dipendente. Gli istanti ritengono che la soglia dell’investimento minimo dei manager debba essere calcolata sull’investimento complessivo effettuato in relazione al solo comparto B, escludendo quindi, dal calcolo dell’investimento minimo, il valore del comparto A. L’Agenzia conferma questa impostazione.

La circolare 50/E/17 ha chiarito che occorre guardare alla sottoscrizione nonché al successivo richiamo degli impegni. Quindi ciò significa che per considerare soddisfatto il requisito dell’1% bisogna in prima battuta guardare alle sottoscrizioni del management. Ma poi sarà necessario guardare alle liberazioni effettive, per cui eventualmente il commitment dell’1% si ridurrà in base al minor investimento del fondo.

Guardando alla Sicaf, l’investimento minimo sarà computato guardando esclusivamente al singolo comparto patrimonialmente autonomo. È necessario che i manager abbiano sottoscritto almeno l’1% del totale degli investimenti del comparto B, a nulla rilevando la circostanza che il socio promotore abbia conferito delle partecipazioni. L’Agenzia tratta il fatto che la Sicaf si sia qualificata come Pir alternativo. In base ai chiarimenti del dipartimento delle Finanze la finalità dei Pir è quella di incentivare l’investimento delle famiglie nell’economia reale mediante la speciale detassazione, mentre il management team opera professionalmente in ambito finanziario e può beneficiare del carried interest. Ma gli strumenti finanziari provvisti di diritti patrimoniali rafforzati non costituiscono un investimento agevolabile ai fini Pir in quanto per essi non c’è sollecitazione all’investimento. Come dire che si può beneficiare del 26% come rendite finanziarie ma non dell’azzeramento della tassazione che il Pir comporta.

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