14 Febbraio 2023
Sugli utili il fisco non pesa due volte
di Alessandro Germani
Il reddito della Cfc si individua nel quadro FC e si tassa per trasparenza nel quadro RM, ma l’ulteriore tassello è costituito dal rigo RS75 che accoglie gli utili distribuiti da imprese estere partecipate.
Pertanto esso dovrà essere compilato dai soggetti residenti a cui siano stati imputati per trasparenza i redditi di una o più Cfc, dei quali i medesimi possiedono partecipazioni, dirette o indirette, agli utili. Ciò in quanto gli utili distribuiti, in qualsiasi forma, dai soggetti Cfc non concorrono alla formazione del reddito del socio italiano fino a concorrenza dei redditi assoggettati a tassazione per trasparenza, anche nei periodi d’imposta precedenti (articolo 167, comma 10, Tuir).
Il prospetto è finalizzato a evidenziare gli utili distribuiti dall’impresa, società o ente residente o localizzato in Stati o territori a regime fiscale privilegiato, cioè dal soggetto non residente direttamente partecipato, che non concorrono a formare il reddito del soggetto dichiarante, nonché a determinare il credito d’imposta eventualmente spettante per le imposte pagate all’estero a titolo definitivo dal dichiarante sugli utili distribuiti.
Nei campi da 2 a 10 dei righi RS75 e RS76 andrà quindi indicato:
- nel campo 2, il codice fiscale del soggetto che ha dichiarato il reddito dell’impresa, società o ente residente localizzato in Stati o territori a regime fiscale privilegiato nel quadro FC. Qualora vi sia coincidenza tra il soggetto che determina i redditi dell’impresa, società o ente non residente e il soggetto dichiarante, quest’ultimo deve indicare il proprio codice fiscale;
- nel campo 3, la denominazione dell’impresa, società o ente residente o localizzato in Stati o territori a regime fiscale privilegiato;
- la casella 4 deve essere barrata nel particolare caso di partecipazione agli utili per il tramite di soggetti non residenti;
- nella colonna 5, gli utili distribuiti dal soggetto estero, cioè dal soggetto non residente direttamente partecipato, che non concorrono a formare il reddito; questo importo va indicato nel rigo RF48 della presente dichiarazione.
Gli utili distribuiti dall’impresa, società o ente residente o localizzato in Stati o territori con regime fiscale privilegiato non concorrono a formare il reddito complessivo del soggetto partecipante se originano da un reddito precedentemente tassato per trasparenza, fino a concorrenza dei redditi assoggettati a tassazione, in base all’ex articolo 167, comma 8, Tuir (circolare 18/E/21).
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